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Una storia lunga 10 anni racconta un’esperienza fatta di sogni e di cose realizzate. Racconta di un entusiasmo sempre vivo. Racconta di una vita passata a realizzare i desideri delle persone. Racconta del tempo passato a dare forma alle idee.

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5 PASSAGGI PER REALIZZARE UNA CAMPAGNA

  • Stabilire gli obiettivi
  • Decidere il budget
  • Decidere il messaggio
  • Decidere i media
  • Valutare la campagna pubblicitaria

Il primo passo per ogni campagna pubblicitaria o promozionale prevede di stabilire gli obiettivi che dovrebbero basarsi sulle informazioni circa il mercato obiettivo, il posizionamento e il mix di marketing.

Gli obiettivi sono classificabili in funzione del loro scopo: informare, persuadere, ricordare.

La pubblicità informativa trova ampia applicazione quando si introduce
una nuova categoria di prodotto e quando l’obiettivo è la creazione della domanda primaria.

La pubblicità persuasiva si rende utili allorché la concorrenza si intensifica e l’obiettivo dell’azienda è la creazione della domanda selettiva, sfocia nella pubblicità comparativa che pone a confronto diretto due o più marchi.

La pubblicità di ricordo si addice al prodotto maturo in quanto mantiene vivo nel cliente il ricordo del prodotto.

C’era una volta un uomo cieco che si trovava seduto sul gradino di un marciapiede chiedendo elemosina. Ai suoi piedi teneva un cappello dove i passanti potevano lasciare le loro monete per aiutarlo. Vicino al cappello aveva un pezzo di cartone con scritto: “Sono cieco. Aiutatemi, per favore“.

Un mattino, un pubblicitario esperto di marketing e comunicazione, passò di lì e si fermò. Guardando nel cappello dell’uomo non vedente, notò che vi erano solo poche monete e di poco valore. Il pubblicitario si chinò e aggiunse anch’egli alcune monete. Poi, senza chiedere il permesso al cieco, prese il suo cartone, lo girò dal lato opposto e con un pennarello che aveva con sé, scrisse un’altra frase. Posò il cartone dove era prima, ma ora i passanti avrebbero letto la nuova frase.

Poche ore più tardi, nel pomeriggio, il pubblicitario passò nuovamente dall’uomo non vedente e notò che il suo cappello era colmo di monete e anche di qualche banconota.

Il cieco riconobbe il passo dell’uomo e gli domandò se era stato lui che aveva preso il suo pezzo di cartone cambiando la frase scritta, ma soprattutto chiese che cosa vi avesse scritto. Il pubblicitario, contento, rispose:

– “Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la sua frase in un altro modo“. Sorrise e se ne andò.

Sul suo pezzo di cartone vi era scritto: “Oggi è primavera e io non posso vederla“.

CURIOSITA': ABOVE THE LINE - BELOW THE LINE - THROUGH THE LINE

BELOW THE LINE

Il termine trae origine dal gergo dell’amministrazione finanziaria, in particolare rifacendosi alle voci del conto economico. La linea cui si fa riferimento è quella che separa le operazioni di addizione e sottrazione tra le entrate e le voci di spesa, dal profitto lordo che è il risultato dell’attività operativa. Sotto la linea (below the line) solitamente vengono poste le spese di bassa entità che per imprevisto, o per via della scarsa incidenza sul conto economico, possono essere aggiunte in un secondo momento pur non essendo state messe in preventivo. Nel linguaggio dei pubblicitari, dunque, il marketing e la comunicazione below the line rientrano fra le attività a basso budget.

L’espressione contraria è Above the line, che indica invece le attività veicolate attraverso i media classici, come televisione, radio, editoria, affissioni. Tuttavia, sia per la velocità di evoluzione che per l’alta influenza lessicale che le lingue anglosassoni esercitano sul nostro gergo della comunicazione, oggi i termini above e below the line nella pratica sono considerati sorpassati. Le aziende, infatti, prediligono piani di comunicazione integrati, adottando le strategie più opportune a seconda del medium che utilizzano e, comunque, modulando alcuni interventi sui canali mainstream con altre iniziative mirate su pubblici più selezionati. Questo mix tra piani d’azione viene ormai comunemente definito con il neologismo through the line che sembra destinato a soppiantare i due precedenti.

CREIAMO UN HABITAT IDEALE PER LA PROLIFERAZIONE DI OPPORTUNITA'

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Realizziamo per voi chiavi in mano le migliori campagne pubblicitarie above the line, destinate ai media tradizionali come televisione, radio, stampa, affissioni, cinema. Elaboriamo in brain storming una serie di soluzioni, scegliamo la migliore, ve la proponiamo, voi sarete liberi di accettarla o meno, semplice, trasparente, efficace.

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GENERIAMO COMPORTAMENTI ATTIVI

PROMOZIONE

Abbiamo maturato nel corso degli anni una forte specializzazione in attività cosiddette below the line, sotto la linea, ovvero iniziative dedicate a un definito gruppo di utenti e normalmente gestite con budget molto limitati. Tipicamente campagne direct, sponsorizzazioni, passaparola, la promozione propriamente detta con caratteristiche di incentivazione o uno stimolo che tende a far apprezzare e/o conoscere un prodotto, un servizio, un’idea.

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